Vittoriale degli italiani

La cittadella Museo voluta da Gabriele d'Annunzio e dallo stesso costruita con l'aiuto dell'architetto Maroni per ricordare la vita "inimitabile" del Vate e le imprese degli Italiani durante la prima Guerra Mondiale.
La storia ha legato in modo particolare ed indissolubile il Cantiere Feltrinelli e il grande Poeta-Eroe, in particolare a far data dal 1925, data in cui D'Annunzio commissionò proprio al già rinomato Cantiere dei Feltrinelli di Gargnano l'alaggio e il disarmo del MAS 96, quello della "Beffa di Buccari" donatogli, insieme alla prora della Nave "Puglia", dal Ministero della Marina Militare. Per permettere ai nostri i operare sul glorioso motoscafo, Gabriele D'Annunzio si impegnò in prima persona dapprima per i permessi, poi con il progetto, per la posa di uno scalo realizzato con binari di ferrovia, ben più robusto di quello in corsine di legno realizzato in cantiere sei anni prima. Di quel binario sono ancora visibili i resti nel pavimento del Cantiere Feltrinelli.

                           Gargnano, sett. 1925 i Feltrinelli e tutto il personale del Cantiere posano a bordo del MAS 96 di Gabriele D'Annunzio.

Presentazione di "Casa D'Annunzio", Il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera (BS)